Condoglianze dalla terrona sottoscritta.
(via windmillland)
strade che ho perso dentro i tuoi occhi, neri di fango, stanchi di tutto, fatti di niente, ora le cerco in ogni parola, detta per sbaglio da chi non sapeva come passare ad altra sorte. io vivo disperso nei sotteranei, non resta più niente dei tuoi rimpianti, solo il ricordo di alcuni istanti stretti a dovere intorno alla pancia come una cinghia per non dimenticare il tempo che fugge verso i tuoi giorni, che sono niente ora che anche io non ho direzione e vago nel buio, non ho destinazione e dammelo tu un nuovo indirizzo dove trovarmi appeso a uno specchio ad ogni ritorno un nuovo ritratto.